Filastrocche del cibo
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Filastrocche del cibo

Frittelle
Vedo la luna, vedo le stelle, vedo Caino che fa le frittelle. Vedo la tavola apparecchiata vedo Caino che fa la frittata.

Zucca pelata
Zucca pelata ha fatto i tortelli e non ne ha dati ai suoi fratelli; i suoi fratelli han fatto la frittata e non l’hanno data a Zucca pelata. Zucca pelata ha fatto i crostini e non ne ha dati ai suoi cugini; i suoi cugini han fatto il torrone e a Zucca pelata nemmeno un boccone.

La pigrizia
La pigrizia andò al mercato ed un cavolo comprò; mezzogiorno era suonato quando a casa ritornò.
Prese l’acqua, accese il fuoco, si sedette, riposò, ed intanto, a poco a poco, anche il sole tramontò.
Così, persa ormai la lena, sola, al buio, ella restò ed a letto senza cena la meschina se ne andò.

Cavallino arrò arrò
Cavallino arrò arrò, piglia la biada che ti dò, piglia i ferri che ti metto, per andare a San Francesco. San Francesco è sulla via per andare alla badia.
Alla badia ci sta un frate che prepara le frittate. Le frittate non son cotte mangeremo le ricotte, le ricotte son salate, mangeremo le frittate.

Fragole e crema
Ricci bioncli e occhio bello, vuoi venire al mio castello?
Tu sarai la mia regina e mai più starai in cucina.
Avrai vesti ricamate e d’argento le posate; sulla fronte avrai un diadema, mangerai fragole e crema.

Il ciuco cocciuto
Un ciuco cocciuto col ciuffo sugli occhi rosicchia carciofi, spinaci e finocchi.
Tirando calcioni e muovendo gli orecchi divora lenticchie insieme a fichi secchi.
Da bere chinotto o aranciata; per dolce ciambelle e cioccolata.
Ma ecco si accorge che sta per scoppiare e scappa nel prato per poter brucare.

La spiga
Un giorno un chiccolino giocava a nascondino. Nessuno lo cercò e lui s’addormentò!
Dormì sotto la neve un sonno lungo e greve infine si svegliò e pianta diventò.
La pianta era sottile flessibile, gentile la spiga mise fuor d’un esile color.
Il sole la baciava il vento la cullava di chicchi allor s’empì pel pane d’ogni dì.

Chiccolirio
Chiccolino dove stai?
Sotto terra, non lo sai?
E la sotto non fai nulla?
Dormo dentro la mia culla.
E se tanto crescerai, chiccolino che farai?
Una Spiga metterò tanti chicchi ti darò fresco pane diverrò.

Din don
Din don domani è festa si mangia la minestra, la minestra non mi piace, si mangia pane e brace, la brace è troppo nera, si mangia pane e pera, la pera è troppo bianca, si mangia pane e panca, la panca è troppo dura si va a letto addirittura.

Domani è festa 1
Domani è festa, si mangia la minestra, la minestra non è cotta, si mangia la ricotta, la ricotta non è fresca, si mangia la ventresca, la ventresca è salata, si mangia l’insalata, l’insalata è senz’olio, chiamiamo Sor lmbroglio, Sor lmbroglio è andato a messa con una principessa.

Domani è festa 2
Domani è festa si mangia la polenta, la polenta è senza sale si va dal caporale, il caporale è a biella esce fuori Pulcinella, Pulcinella va alla messa esce fuori la contessa, la contessa col cappello esce fuori il pipistrello, pipistrello nero nero scappa, scappa c’è davvero!

La Peppina 1
Uno, due, tre, la Peppinia fa il caffè, fa il caffè con la cioccolata, la Peppina è ammalata, ammalata di gran dolore, va a chiamare il dottore, il dottore con le ciabatte, qui mi duole, qui mi batte qui mi sento una gran pena. Sor dottor son senza cena.

La Peppina 2
Uno, due, tre, la Peppina fa il caffè, fa il caffè con la cioccolata, la Peppina l’è mezza matta.

La gallina sotto al muro
La gallina sotto al muro becca i! grano che è maturo becca qua, becca là quando è stanca se ne va.
Se ne va dalla Carmela in vià Mela ventitrè. La casetta di cartone, la scaletta di torrone, la padrona di cioccolata, la servetta impepata.
Coccodè, coccodè, questa casa fa per me.

Gigetta
Gigetta batte i piedi, batte le mani, vuole tre pani.
Va in cantina, beve alla spina; va nell’acquaio rompe un cucchiaio; va sull’aiuola e fa una capriola.

Filastrocca degli ortaggi
Il mio orto dona: la tonda patata, la verde insalata, prezzemolo ed aglio, cipolle e sedani, zucche e zucchette, carote e cornetti.

L'ovo di biribissi
Biribissi a corpo sodo se ne andò a bere un ovo e la mamma era sull’uscio le toccò leccare il guscio.

Un piatto di maccheroni
Io che sono poveretto, senza casa e senza tetto, venderei i miei calzoni per un piatto di maccheroni!
Se vuoi essere un soldato vai alla guerra sempre armato, purché tirino i cannoni almeno un piatto di maccheroni!
Pulcinella mezzo spento vuole fare testamento, pur di avere dai padroni almeno un piatto di maccheroni!
Tarantella si è cantata, due carlini si è pagata, stiamo allegri, o compagnoni, che compreremo dei maccheroni!

Il pane e il galletto
Chicchirichì canta il galletto questo pane è troppo secco non lo posso rosicchiare chicchirichì mi sento male.

Bocca mia
Bocca mia, bocca tua. Din din din gattino mio tutto il bene lo voglio a te la ciccina la mangio io e l’ossicino lo dò a te.

Coccodè
Coccodè che c’è di nuovo?
La gallina ha fatto l’uovo e l’ha fatto piccolino, per donarlo a Serafino. Coccodè coccodè questo uovo è qui per te!

Piccolo micino
Piccolo micino corri in quel buchino che c’è pane e formaggino. Un pò a lei, un pò a me, ogni cosa in bocca a te!

La frittata
Andiamo a cogliere le erbette per fare la frittata; è girata, rigirata, ecco fatta la frittata.

Nina conchetta
Nina conchetta, la mia mamma è andata a messa, il papa andò a Sassuol a comprar un bel fabiol.
Il fabiol suonava forte, la mia mamma fece i gnocchi, il papà ne mangiò troppi, la mamma lo sgridò e il papà più non ne mangiò.

Bolli, bolli
Bolli, bolli pentolino, fai la pappa al mio bambino; la rimescola la mamma mentre il bimbo fa la nanna. Fai la nanna, gioia mia, o la pappa scappa via.
Guarda, guarda il can che scappa, che ha portato via la pappa, via la pappa al mio bambino per portarla al cagnolino.
Cagnolin tutto Contento se la mangia in un momento se la mangia e fa bu, bu, e la pappa non c'è più.

Batti manine
Batti manine che viene papà; porta cosucce e metti qua; porta mandorle e nocciole per donarle alle figliole.

Assaggia, assaggia
Assaggia, assaggia mastro Ciccia la panella e la salsiccia. La salsiccia l’ha mangiata, la panella l’ha stipata.

Il rosticciere
Sono un grande rosticciere faccio il vitello con le pere preparo il pollo con le mele e a chi mi vuol male un timballo fatto di fiele.

Dirin dindin
Dirin dindin la povera Margherita facendo una frittata s’è rotta la vita.
Dirin dindin la povera Maddalena facendo una frittata se rotta la schiena.

Ho fame
Ho fame fratello; mangia lo sgabello, lo sgabello è duro, mangiati il muro, il muro è rotto, mangia il pancotto!

Pim Pirulin
Pim Pirulin voleva mezza mela la sua mamma non l’aveva Pim Pirulin piangeva la sua mamma mezza matta gli tirò una ciabatta.
A mezzanotte in punto passò un aeroplano e sotto c’era scritto “Pim Pirulin sta’ zitto!”

Strapiove
Piove, strapiove le galline fanno l’ove, il gatto se le mangia e si fa scoppiar la pancia.

Il coltello
Se la tua manina sbaglia il coltello, zaff, ti taglia. Perciò quando mangerai alla mamma chiederai di dividerti a pezzetti ciò che prendi e in bocca metti. Se farai quanto hai capito non sarai mai ferito.

La coccinella
Coccinella, coccinella fammi una ciambella, fammela bella grande come quella di San Giovanni.
San Giovanni non la vuole, se la piglia San Nicola, San Nicola se la piglia per l’amore di sua figlia.

Din don campanon
Din don campanon la campana di San Simon tutto il giorno la suonava pane e vino guadagnava, guadagnava un bel cappone da portare al suo padrone, il padrone era andato via nel podere di Pavia, ma c’era la bella Diana che suonava la campana la suonava così forte che buttava giù le porte.

La gatta in cucina
Piove stamattina la gatta va in cucina mangia il baccalà e la polenta la lascia là.




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