Filastrocche delle feste
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Filastrocche delle feste

Santa Lucia
Santa Lucia bella dei bimbi sei la stella pel mondo vieni e vai e non ti fermi mai.

I Santi di dicembre
Ai tredici Santa Lucia, ai ventuno San Tommaso canta, ai venticinque la nascita Santa, ai Ventisei Santo Stefano, che fu lapidato, ai ventisette San Giovanni chiamato, ai ventotto i martiri innocentini, ai trentuno finito l’anno, finiti i quattrini.


Gesù bambino
Gesù bambino, stammi vicino stendi la mano, fa’ che sia sano. Proteggi sempre babbo e mammina veglia dal cielo la mia casina.
Fà che sia docile, tranquillo e buono ai miei capricci dammi il perdono. Mattina e sera accogli tu la mia preghiera bambin Gesù.

E' dicembre
E' dicembre, freddo e gelo, fischia il vento giù dai monti l’acqua è ghiaccia nelle fonti, ma se il tempo è così freddo cosa importa?
Fra gli alari, negli sperduti casolari, brilla il fuoco, lietamente tutti aspettano il Natale.
Una grande luce s’accende ed annuncia al mondo intero che Gesù bambino è nato, tanti doni ci ha portato.

La notte di Natale
La notte di Natale è nato un bel bambino, bianco, rosso, tutto ricciolirio.
Maria lavava, Giuseppe stendeva, il bimbo piangeva per il freddo che aveva.
Non piangere figlio che adesso ti piglio, pane non ho, ma latte ti dò.
Suonava il campanello, il bue e l’asinello, Giuseppe e Maria che bella compagnia.

Natale
Pe Santa Lucia e per Natale il contadino ammazza il maiale.
Chi per Natale non ammazza il porco, tutto l’anno resta col muso storto.

Invito a Gesù bambino
Vieni, vieni Gesù bambino, a riposare il tuo capino sul guanciale del mio lettino; vieni vieni, che t’aspetto; vieni vieni, non tardare senza te non posso stare.

E' arrivata la befana
E' arrivata la befana, non è quella degli altri anni, ha mutato vesti e panni e s’è messa la barbantana.
Regalateci qualcosa non ci fate più aspettare, i compagni che sono avanti ce la vogliono levare.
E' arrivata la befana!
E' arrivata la befana!
Qui giungemmo preparati con i canti e con i suoni, gentilissimi signori a voi tutti siamo grati!
Vi ringrazia la befana che l’avete favorita, Dio vi lasci una lunga vita, buona gente state sana!
E' arrivata la befana!
E' arrivata la befana!

Anno nuovo
Anno nuovo, benvenuto!
lo ti porgo il mio saluto un saluto piccolino ed un poco birichino.

La befana
La befaria vien di notte con le scarpe tutte rotte con le toppe alla sottana viva viva la befana!

Viene, viene la befana
Viene, viene la befana vien dai monti, è notte fonda; com’è stanca e la circonda neve, gelo e tramontana, viene, viene la befana.
Ha le mani al petto in croce e la neve è il suo fardello, il gelo il suo mantello ed il vento la sua voce; ha le mani al petto in croce.
Lei si accosta piano piano alla villa e al casolare, a guardare e ad osservare, or più presso, or più lontano, piano, piano, piano, piano.
Che c’è dentro questa villa? Guarda, guarda, tre lettini con tre bimbi a nanna buoni. Guarda, guarda, ai capitoni c’è tre calze lunghe e fini, oh tre calze e tre lettini.
Un lumino brilla e sale e ne scricchiolan le scale, il lumino brilla e scende e ne palpitan le tende. Chi mai sale e chi mai scende?
Coi suoi doni mamma è scesa, sale con il suo sorriso e il lumino le arde in viso come lampada da chiesa. Coi suoi doni mamma è scesa.
Ma che c’è nel casolare? Guarda, guarda tre strapunti con tre bimbi a nanna buoni tra la cenere e i carboni, c’è tre zoccoli consunti; oh, tre scarpe e tre strapunti!
La befana vede e sente, fugge al monte ch’è l’aurora, quella mamma piange ancora su quei bimbi senza niente. La befana vede e sente.
La befana sta sul monte, ciò che vede e ciò che vide, c’è chi piange e c’è chi ride, essa ha nuvoli alla fronte, mentre sta sul bianco monte.

Alla sposa
Dan don din quattro bimbi coi cappellin; uno suona, l’altro balla, uno gioca con la palla, uno sfoglia una gran bella rosa; tanti auguri alla novella Sposa!

San Pasquale
San Pasquale Baylonne, protettore delle donne, trovatemi un marito bianco, rosso e colorito, come voi, tale e quale, oh beato San Pasquale!

Sabato Santo
Sabato Santo, perché hai tardato tanto?
Perchè non sei venuto?
Perchè non ho potuto!
Domenica mattina, una grossa gallina, un quarto di capretto e un ovo benedetto.




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