Filastrocche per giocare
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Filastrocche per giocare

Madama Dorè
I bambini formano un cerchio; una bambina si pone al centro del cerchio e interpreta il ruolo di Madama Dorè mentre un bambino si pone al di fuori del cerchio. Quest’ultima comincia a cantare e scambia domande e risposte con la bambina al centro fino al momento in cui può scegliere uno/a bambino/a dal cerchio che, a questo punto, la seguirà. A seconda del tempo a disposizione, il gioco può procedere fino a che più bambini sono stati scelti dal cerchio per essere portati dal re.
Oh quante belle figlie Madama Dorè, oh quante belle figlie.
Son belle e me le tengo, Scudiero del re, son belle e me le tengo.
Il re ne domanda una, Madama Dorè, il re ne domanda una.
Che cosa ne vuoi fare, Scudiero del re, che cosa ne vuoi fare?
La vuole maritare, Madama Doré, la vuole maritare.
Con chi la maritereste Scudiero del re, con chi la maritereste?
Col principe di Spagna, Madama Doré, col principe di Spagna.
E come la vestireste, Scudiero del re, e come la vestireste?
Di rose e di viole, Madame Dorè, di rose e di viole.
Prendete la più bella, Scudiero del re, prendete la più bella.
La più bella l’ho già scelta, Madama Dorè, la più bella l’ho già scelta.
Allora vi saluto, Scudiero del re, allora vi saluto.

Oh che bel castello
I bambini si dividono in due gruppi che si dispongono uno di fronte all’altro e si alternano a recitare le strofe della canzone.
Oh che bel castello, Marcondirondirondello.
Oh che bel castello, Marcondirondirondà.
Il mio è ancora più bello, Marcondirondirondello.
Il mio è ancora più bello, Marcondirondirondà.
Noi lo ruberemo, Marcondirondirondello.
Noi lo ruberemo, Marcondirondirondà.
Noi lo rifaremo, Marcondirondirondello.
Noi lo rifaremo, Marcondirondirondà.
Noi lo bruceremo, Marcondirondirondello.
Noi lo bruceremo, Marcondirondirondà.
Noi lo spegneremo, Marcondirondirondello.
Noi lo spegneremo, Marcondirondirondà.
Sparerem cannoni, Marcondirondirondello.
Sparererii cannoni, Marcondirondirondà.
Spareremo i razzi, Marcondirondirondello.
Spareremo i razzi, Marcondirondirondà.

Io son contadinella
Nella prima parte del gioco i bambini si dispongono in cerchio e cantano la prima strofa.
Io son contadinella alla fontana bella se fossi una regina sarei incoronata, ma son contadinella mi tocca lavorar.
I bambini restano in cerchio, ma si muovono e cantano con ritmo più vivace.
E cinquecento cavalieri con la testa insanguinata, con la spada rovinata, indovina che cos’è?
A questo punto i bambini formano delle coppie e si danno le mani incrociando le braccia; cantando fanno il tira e molla e poi lasciano andare le mani. Gli stessi movimenti vengono ripetuti ogni volta che si canta il ritornello.
E tira e molla e molla e tira
e tira e molla e molla e tira
e tira e molla e molla e tira
e tira e molla e lascia andar!
I bambini ritornano in cerchio per cantare questa strofa.
E sono sono le ciliegie, e sono sono le ciliegie, e sono sono le ciliegie che maturan nel giardin!
E tira e molla e molla e tira
e tira e molla e molla e tira
e tira e molla e molla e tira
e tira e molla e lascia andar!
O bella contadine della campagna bella se sei una contadina tu devi lavorar; non sei una regina ma devi indovinar.
E cincquecento cavalieri con la testa insanguinata, con la spada rovinata, indovina che cos’è?
E sono sono le ciliegie, e sono sono le ciliegie, e sono sono le ciliegie che maturan nel giardin!

La bella lavanderina
I bambini fanno un girotondo e mimano le azioni che cantano.
La bella lavanderina che lava i fazzoletti per i poveretti della città;
fai un salto, fanne un altro fai la riverenza fai la penitenza fai la giravolta falla un’altra volta.
Guarda in su, guarda in giù dai un bacio a chi vuoi tu.

E' arrivato l’ambasciatore
I bambini si dividono in due gruppi (A e B) che si pongono uno di fronte all’altro e, cantando, avanzano e indietreggiano tenendosi per mano.
A) E' arrivato l'ambasciatore. Sui campi e sulle valli. E' arrivato l'ambasciatore. Oilì, oilì, oilà.
B) Cosa vuole l’ambasciatore? sui campi e sulle valli. Cosa vuole l’ambasciatore? Oilì, oilì, oilà.
A) Egli cerca una bella bimba. Sui campi e sulle valli. Egli cerca una bella bimba. Oilì, oilì, oilà.
B) Ecco qui la bella bimba. Sui campi e sulle valli. Ecco qui la bella bimba. Oilì, oilì, oilà. (la scluadra B sceglie un componente di A)
A) Che sposo le darete? Sui campi e sulle valli. Che sposo le darete? Oilì, oilì, oilà.
B) Lo sposo è....... Sui campi e sulle valli. Lo sposo è.......Oilì, oilì, oilà. (la scluadra B sceglie un componente di A)
A) Che vestito gli darete? Sui campi e sulle valli. Che vestito gli darete? Oilì, oilì, oilà.
B) Gli daremo un vestito di stracci. Sui campi e sulle valli. Gli daremo un vestito di stracci. Oilì, oilì, oilà.
A) Lo sposo non accetta. Sui campi e sulle valli. Lo sposo non accetta. Oilì, oilì, oilà.
B) Gli daremo un vestito di seta blu. Sui campi e sulle valli. Gli daremo un vestito di seta blu. Oilì, oilì, oilà.
A) Che scarpe gli darete? Sui campi e sulle valli. Che scarpe gli darete? Oilì, oilì, oilà.
B) Gli daremo un paio di zoccoli. Sui campi e sulle valli. Gli daremo un paio di zoccoli. Oilì, oilì, oilà.
A) Lo sposo non accetta. Sui campi e sulle valli. Lo sposo non accetta. Oilì, oilì, oilà.
B) Gli daremo un paio di scarpe nuove. Sui campi e sulle valli. Gli daremo un paio di scarpe nuove. Oilì, oilì, oilà.
A) Che cappello gli darete? Sui campi e sulle valli. Che cappello gli darete? Oilì, oilì, oilà.
B) Gli daremo un cilindro nero. Sui campi e sulle valli. Gli daremo un cilindro nero. Oilì, oilì, oilà.
A) Che vestito avrà la sposa? Sui campi e sulle valli. Che vestito avrà la sposa? Oilì, oilì, oilà.
B) Le daremo un vestito di fiori. Sui campi e sulle valli. Le daremo un vestito di fiori. Oilì, oilì, oilà.
A) Che scarpe le darete? Sui campi e sulle valli. Che scarpe le darete? Oilì, oilì, oilà.
B) Le daremo delle scarpine di raso. Sui campi e sulle valli. Le daremo delle scarpine di raso. Oilì, oilì, oilà.
A) Che cappello le darete? Sui campi e sulle valli. Che cappello le darete? Oilì, oilì, oilà.
B) Le daremo una ghirlanda di viole. Sui campi e sulle valli. Le daremo una ghirlanda di viole. Oilì, oilì, oilà.
A) Che borsetta le darete? Sui campi e sulle valli. Che borsetta le da rete? Oilì, oilì, oilà.
B) Le daremo un cesto di petali di rose. Sui campi e sulle valli. Le daremo un cesto di petali di rose. Oilì, oilì, oilà.
A) Che carrozza darete agli sposi? Sui campi e sulle valli. Che carrozza darete agli sposi? Oilì, oilì, oilà.
B) Daremo una carriola. Sui campi e sulle valli. Daremo una carriola. Oilì, oilì, oilà.
A) Gli sposi non accettano. Sui campi e sulle valli. Gli sposi non accettano. Oilì, oilì, oilà.
B) Daremo una carrozza d’oro. Sui campi e sulle valli. Daremo una carrozza d’oro. Oilì, oilì, oilà.
A) Gli sposi son partiti. Sui campi e sulle valli. Gli sposi son partiti. Oilì, oilì, oilà.
A questo punto i bambini di entrambi i gruppi si dispongono in cerchio; i bambini due prescelvi fanno un giro a braccetto esterno al cerchio e, alla fine, vengono accolti al centro del cerchio mentre tutti gli altri bambini cantano e battono le mani.
Gli sposi son tornati. Sui campi e sulle valli. Gli sposi son tornati. Oilì, oilì, oilà.

Alla fiera di mastro Andrè
I bambini si dispongono in cerchio e cantando mimano gli strumenti musicali che sono di volta in volta nominati nella canzone.
Alla fiera di mastro Andrè aggiu comprato un tamburiello, turututù lo tamburiello, turututù lo tamburiello, alamirè, alamirè, alla fiera di mastr’Andrè alamiré, alamiré, alla fiera di mastr’Andrè.
Alla fiera di mastro André aggiu comprato un piffariello, piripipì lo piffariello, turututù lo tamburiello, alamirè, alamiré, alla fiera di mastr’Andrè alamirè, alamirè, alla fiera di mastr’Andrè.
Alla fiera di mastro Andrè aggiu comprato un violino, zinzinzin lo violino, piripipì lo piffariello, turututù lo tamburiello, alamirè, alamirè, alla fiera di mastr’Andrè alamiré, alamirè, alla fiera di mastr’Andrè.
Alla fiera di mastro Andrè aggiu comprato un campanello, dindindin lo campanello, zinzinzin lo violino, piripipì lo piffariello, turututù lo tamburiello, alamirè, alamirè, alla fiera di mastr’Andrè alamirè, alamiré, alla fiera di mastr’Andrè.

La pecora è nel bosco
I bambini formano un cerchio tenendosi per mano. Cantano la canzoncina e a ogni “bum!” ognuno batte il piede a terra; alla fine di ogni strofa, per rendere più movimentato il gioco, si cambia la direzione di marcia.
La pecora è nel bosco, bum! (2 volte)
La pecora è nel bosco Lerillerillelera
La pecora è nel bosco Lerillerillelera.
Vogliam vedere il bosco, bum! (2 volte)
Vogliarn vedere il bosco Lerillerillelera
Vogliam vedere il bosco Lerillerillelera.
Il fuoco l’ha bruciato, bum! (2 volte)
Il fuoco l’ha bruciato Lerillerillelera
Il fuoco l’ha bruciato Lerillerillelera.
Vogliam vedere il fuoco, bum! (2 volte)
Vogliam vedere il fuoco Lerillerillelera
Vogliam vedere il fuoco Lerillerillelera.
L’acqua l’ha spento, bum...
Vogliam vedere l’acqua, bum...
Il bue l’ha bevuta, bum...
Vogliam vedere il bue, bum...
Michele l’ha ucciso, bum...
Vogliam veder Michele, bum...
La morte l’ha rapito, bum...
Vogliam veder la morte, bum...
La morte non si vede, bum...
La storia è finita, bum...

La battaglia di Magenta
I bambini, stando fermi con in mano il manico di una scopa cantano le prime righe dela Canzoncina. Al via, mettono la scopa tra le gambe e cavalcano così i loro “destrieri” muovendosi nello spazio a loro disposizione. Volendo, il manico della scopa può essere completato con una testa di cavallo in cartone e due maniglie per appoggiare le mani correndo.
Se vuoi veder la battaglia di Magenta se vuoi veder cavalcare i cavalieri.
Cavalieri! In sella! A cavallo via!

Palla pallina
Questa filastrocca si canta mentre viene lanciata in vari modi la palla sul muro. Alla fine, la palla viene raccolta nella gonna che la bambina alza con le mani.
Palla pallina d’oro e dorata dove sei stata? Dalla nonnina.
Cosa ti ha dato? Pane e prosciutto.
Cosa hai bevuto? L’acqua del mare.
Buttala via che ti fa male.
Vado di sopra, tiro la tenda vedo la scimmia che fa la merenda.
Dammene un pò... No, no, no.

Rinoceronte
In questa filastrocca i movimenti che vengono citati possono essere mimati dai bambini.
Rinoceronte che passa sotto il ponte che salta che balla che gioca alla palla che sta sull’attenti che dice buongiorno girandosi attorno gira e rigira la testa mi gira.
Non ne posso più cara pallina cadimi giù.

La Madama pollaiola
I bambini si dispongono in cerchio al centro del quale si colloca una bambina che fa la “Madama pollaiola”. All’esterno del cerchio c’è un altro bambino che è alla ricerca di “bei polli". La bambina e il bambino si scambiano botta e risposta fino alla scelta di un “bel pollo” che esce dal cerchio.
La Madama pollaiola quanti polli ha nel pollaio?
Io ne ho quanti ne avevo e li tengo finché ne ho.
Dammene uno pel mio passaggio quando passo son sempre solo.
Prendi prendi quel che ti pare, ma il più bello lascialo stare.
Il più bello che ci sia me lo voglio portar via.

La bella villana
I bambini si dispongono come vogliono nello spazio e mimano le azioni a cui si fa riferimento nella canzone.
Pianta la fava la bella villana, quando la pianta, la pianta così... e la pianta poco a poco, l'altro poco riposa così...
Zappa la fava la bella villana quando la zappa, la zappa così... e la zappa poco a poco, l’altro poco riposa così...
E la pianta così... E la zappa così... L’altro poco riposa così...
Coglie la fava la bella villana, quando la coglie, la coglie così... e la coglie poco a poco, l’altro poco riposa così...
E la pianta così... E la zappa così... E la coglie così... L’altro poco riposa Così...
Monda la fava la bella villana, quando la monda, la monda così... e la monda poco a poco, l’altro poco riposa così...
E la pianta così... E la zappa così... E la coglie così... E la monda così... L’altro poco riposa così...
Cuoce la fava la bella villana, quando la cuoce, la cuoce così... e la cuoce poco a poco, l’altro poco riposa così...
E la pianta così... E la zappa così... E la coglie così... E la monda così... E la cuoce così... L’altro poco riposa così...
Mangia la fava la bella villana, quando la mangia, la mangia così... e la mangia poco a poco, l’altro poco riposa così...
E la pianta così... E la zappa così... E la coglie così... E la monda così... E la cuoce così... E la mangia così... L’altro poco riposa così... L’altro poco riposa così...

Palla uno
In questo gioco mentre si canta si lancia la palla sul muro.
Palla uno, palla due, io la batto, la ribatto, tocca terra, il muro tocca, se giù cade, mi va male, se la spingo tutti vinco!




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